Progetto Musicale


PROGETTO DI  PROPEDEUTICA MUSICALE,  ESPRESSIVITA’ VOCALE  E CORPOREA DI SABRINA RUFFINI www.sabrinaruffini.it
 “VOCE E CORPO…STRUMENTI DI COMUNICAZIONE
ETA’: due percorsi  3/6 anni  e  6/10
DURATA: incontri di un’ora ciascuno a cadenza settimanale seguendo il calendario scolastico per la realizzazione dell’intero progetto; possibilità di frazionare il progetto in laboratori più brevi in base al numero delle ore messe a disposizione.
Per entrambi i percorsi è prevista la realizzazione di un breve saggio utilizzando ciò che si è affrontato durante il lavoro, ma è importante sottolineare che l’obiettivo non è la messa  in scena finale, ma il percorso stesso effettuato dal bambino, che prevede però anche una gratificazione nel mostrare il proprio lavoro ai genitori.
Il progetto ha come obiettivo quello di educare il bambino ad esprimere sé stesso e a comunicare con gli altri affinando quelli che sono i nostri mezzi di comunicazione: in particolare la voce, ma anche viso e corpo.
La motivazione a proporre ciò nasce dalla convinzione che i nostri figli siano oggi sottoposti a molteplici stimoli  audio visivi che, pur nella loro importanza, ci impongono un” insano mutismo” che certo non favorisce le relazioni e lo sviluppo di una personalità  aperta e disinvolta.

OBIETTIVI COMUNI AD ENTRAMBI I PERCORSI  (3/6 e 6/10)
La voce è il primo strumento  che il bambino possiede e che da subito utilizza, ed è quello col quale noi tutti esprimiamo le nostre emozioni, non solo nel canto, ma nella vita quotidiana sociale e in quella tanto ambita “lettura espressiva” che a tutti , prima o poi , è stata richiesta nell’ambito scolastico
La capacità di controllare la propria voce è una capacità squisitamente musicale: è la capacità di gestire consapevolmente i fatti intensivi, timbrici e melodico-intonativi della voce. Percio’ si cercherà di portare il bambino verso un uso consapevole della propria voce, sia parlata che cantata,  attraverso vari percorsi:
-ritmico: educare a sentire il ritmo nella musica, nella parole e nella frase, lo rende capace di utilizzare poi ritmi e silenzi  a fini espressivi.
-vocale: si praticano esercizi e giochi non solo per educare ad una buona intonazione, ma per familiarizzare con il proprio strumento vocale esplorandone le molteplici possibilità espressive.
-respiratorio: si porta il bimbo alla consapevolezza di un buon utilizzo del proprio respiro, tappa fondamentale per un buon risultato vocale .

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PERCORSO  3/6
Per quanto concerne questa fascia d’età, oltre a quelli citati, vengono particolarmente ampliati gli aspetti legati alla sensorialità uditiva, alla percezione e alla discriminazione sonora, nonché quelli legati alla drammatizzazione di favole e racconti che vengono da me proposti utilizzando il personaggio di “Fata Musichina”.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PERCORSO 6/10
Vengono qui particolarmente approfonditi gli obiettivi  legati ad una buona articolazione e pronuncia del suono, alla conoscenza  delle proprietà del suono e gli aspetti legati all’espressività corporea.
Viso e corpo sono gli altri mezzi espressivi di cui bisogna rendere consapevole il bambino: noi parliamo coi gesti, con la postura, col modo di muoversi e guardare. Si propongono perciò lavori di mimica facciale allo specchio, giochi di mimo, gestualità e conoscenza corporea che aiutano il bimbo a superare quelle possibili inibizioni o contrazioni spesso puramente emotive.
Resi i bimbi consapevoli dei propri mezzi espressivi, si può procedere cercando di renderli capaci di  chiarire in sé ciò che si vuol comunicare agli altri, proponendo un semplice lavoro di analisi del testo e  del sottotesto di facili poesie o filastrocche.  
 Ulteriore obiettivo in questa fascia d’età è stimolare nei bambini la capacità di creare da sé storie, poesie o filastrocche, partendo da precisi stimoli sonori.